Home Per Chi Suona La Sirena Come un abbraccio di 84 bambini tutti insieme Bio
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Massimo, che sta attualmente lavorando per le Nazioni Unite a New York, si e' sempre dedicato alla promozione e protezione dei diritti dei bambini. Dice sempre: "lavorare per I diritti umani non e' un lavoro ma una scelta di vita".

... mentre sto scrivendo al computer sento una sirena ed il suono mi fa venire paura di qualcosa che possa succedere. Le news hanno appena informato che i morti del tragico attentato alle Nazioni Unite di Baghdad sono saliti a dieci, dieci colleghi. E ancora il suono delle sirene e ancora una sensazione di paura.

Penso che i miei nonni hanno vissuto anni interi al suono delle sirene che avvisavano dei bombardameni imminenti. Quei nonni che per me sono il simbolo di certi valori. Molti di loro hanno dato la vita per costruire la nostra liberta'

E di nuovo le news: il bilancio dei morti dei miei colleghi e' salito a 14.

Porca paletta, questa mattina non riesco a lavorare, non so cosa pensare, non so cosa fare. Forse chiamo mia mamma perche' quando sentira' delle Nazioni Unite si preoccupera'. La chiamo per dirle che e' tutto ok come faccio sempre quando succede qualcosa di grave, ma questa volta non ce la faccio, non ce la faccio a dirle che e' tutto ok, scherzando come faccio sempre. Questa volta sono scioccato. Ho paura. Mi viene paura.

Un collega entra di corsa in ufficio, hanno appena confermato che Sergio Vieira de Mello e' rimasto ucciso nell'attentato. Non e' vero, non ci posso credere, era uno dei miei eroi, uno dei miei esempi da seguire. Ne ho cosi pochi in questo mondo. Non so.

Cosi', cerco di fuggire con lo sguardo e guardo fuori dalla finestra e vedo la skyline stuprata di New York, orfana delle sue gemelle. Abbasso lo sguardo e nel cortile davanti il Palazzo di Vetro stanno abbassando la bandiera azzurra delle Nazioni Unite. Bandiera a mezz'asta per quei venti nostri ragazzi che erano in Iraq per coordinare aiuti umanitari e per dare una speranza per il futuro al popolo iracheno. Sono volati via...

Guardo su internet le ultime news per cercare di capire - capire non so esattamente cosa - e vedo che stanno trasmettendo la bandiera a mezz'asta nel cortile delle Nazioni Unite. Mi alzo in piedi, guardo fuori dalla finestra e vedo le telecamere che stanno riprendendo l'immagine della bandiera a mezz'asta. Sono confuso, non riesco piu' a capire quali siano le immagini televisive e quelle reali. Sono molto confuso.

Mi siedo, guardo lo schermo del mio computer, e si apre una finestrella delle news: "Attentato in Medio Oriente 20 persone uccise, moltissimi bambini"

Storie lontane?

Il suono delle sirene.

Forse un'ambulanza, forse i pompieri, forse...

Brividi lungo la schiena. Di paura.

Mi fanno ricordare quando ero bambino e mio nonno mi raccontava di sirene di storie lontane,

con una voce piena di calore che mi faceva sentire protetto.

Raccontava delle sirene che annunciavano i bombardamenti imminenti degli aerei da guerra.

Storie lontane?

Alcuni giorni fa c'e' stato un grande black out.

Forse un guasto, forse un fulmine, forse...

Brividi lungo la schiena. Di paura.

Mi fa ricordare quando ero bambino ed andava via l'elettricita' ed

i miei nonni raccontavano di storie lontane.

Alla luce delle candele e tenendomi sulle loro gambe per farmi sentire piu' protetto.

Raccontavano del buio freddo dei rifugi sotterranei.

Storie lontane?

E di nuovo sento il suono delle sirene,

eco di quelle storie lontane.

Brividi lungo la schiena. Di paura.

Penso che per i bambini in Iraq, quelle sirene non sono mai state storie lontane.

Per tanti decenni, a causa di chi doveva proteggerli.

Negli ultimi mesi, a causa di chi e' andato a proteggerli - o almeno ha detto cosi'.

Io sono stato fortunato, perche' da bambino

le sirene erano le protagoniste delle favole

o le sirene dei racconti dei miei nonni.

Proprio quando speravo che le sirene delle mie favole si stessero avvicinando ai bambini in Iraq,

scopro la paura delle sirene darmi brividi lungo la schiena.

Ma non c'e' ragione di avere paura, perche' i miei nonni,

e i nonni hanno sempre ragione,

mi hanno raccontato che quelle sirene appartengo a storie lontane.

E di nuovo sento il suono delle sirene.

Speriamo siano quelle delle favole.



La poesia "Per chi suona la sirena" ha vinto il secondo premio del Premio Letterario Internazionale "Una favola per la pace" 2003/2004, organizzato dal International Peace Bureau-Italia e dalla Citta' di Lugo.

La motivazione della giuria:

"Con un titolo che richiama apertamente Hemingway, l'autore parte da un drammatico episodio di recente attualitą politica per immergersi nei ricordi e nelle narrazioni dell' infanzia, occasione per saldare sapientemente passato e presente e sovrapporre realtą e fantasia".


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